Durante i sabati di agosto il Museo prolunga l'apertura fino alle 21:00 (ultimo ingresso 20:30) con appuntamenti tra cinema, musica e arte. Dalle 18:00 il biglietto include un calice di vino al tramonto presso il Bar del Museo. 🍷
Sabato 5 settembre, alle ore 18.00, il Museo della Carta di Toscolano Maderno inaugura “Hypernatura”, mostra personale di Alice Padovani.
Il progetto espositivo è il risultato di un dialogo profondo tra l’antica tradizione cartaria del territorio, la natura
della Valle delle Cartiere e la poetica dell’artista, da sempre incentrata sull'equilibrio tra ordine e caos,
sulla classificazione scientifica e sulla memoria della materia.
In mostra un nucleo di opere su carta di forte impatto concettuale, caratterizzate da una fitta stratificazione di segni e texture vegetali e animali. La spinta tassonomica dell'artista si manifesta attraverso l'uso di elementi d'archivio, improbabili innesti ed etichette classificatorie capaci di decodificare una natura misteriosa e sommersa. Padovani fin dalle prime opere presentate in mostra - la serie Ombre, Apparato Radicale e Underground - indaga le dinamiche della metamorfosi e della dissoluzione, scavando idealmente nelle profondità del sottosuolo, dell’inconscio e di ciò che non si vede. Il percorso continua con la serie Innesti: piccole sculture in cui frammenti scheletrici marini (come le vertebre di uno squalo) incontrano la fragilità della fauna e della flora terrestre, componendo anatomie impossibili.
A questi micro-mondi fa da contrappunto Entropia, una cascata di ali di farfalla trattenute con precisione
chirurgica da spilli d’ottone smaltato. Qui l'ordine tassonomico si scontra con l'inevitabile trasformazione della materia, convertendo la morte biologica in una nuova forma di sospensione estetica.
L’artista interviene inoltre su reperti cartacei d'epoca: stampe botaniche ottocentesche, carte modello per sartoria degli anni Cinquanta e antiche mappe geografiche. Sovrapponendo foglia d’oro, campiture a china e insetti spillati, Alice Padovani innesca un cortocircuito temporale, riorganizzando il sapere umano secondo una logica poetica e personale.
La matrice autobiografica ed emotiva dell'artista emerge con forza nell’opera Reminiscence bump: una quindicina di scatole di cartone custodiscono i diari personali dell’artista (dal 1994 al 2007) ridotti a strisce, mentre un unico volume superstite raccoglie le sole frasi salvate casualmente dal macero.
Questa narrazione prosegue in Lettere a me (2026), un'installazione alta tre metri dove memorie private sono annodate da un sottile cordino rosso. A coronare questa ricerca è la video-performance Continuum. Prospettiva n°1: il quaderno (2020), che documenta il valore rituale e meditativo del gesto reiterato nel tempo.
Le opere, tutte realizzate dal 2017 a oggi, culminano in un inedito progetto site-specific, frutto dellaresidenza d'artista vissuta da Alice Padovani all'interno del Museo della Carta. La sua ricerca si è concentrata prima sull’antica tradizione manifatturiera — combinando la sapienza artigianale guidata dai maestri cartai dell’Associazione Lavoratori Anziani della Cartiera alle impronte della Valle — e successivamente sulle filigrane storiche. Con la collaborazione di Filippo Cantoni di Toscolano Paper: queste antiche impronte impresse nella carta si espandono e si collegano fino a trasformarsi in una sorta di micelio vegetale: una rete sotterranea e interconnessa che unisce la storia della manifattura locale, il tempo geologico e la linfa vitale della natura circostante.
Attraverso un'estetica che richiama le wunderkammer e i tavoli autoptici della scienza rinascimentale, Hypernatura invita il visitatore a riconsiderare il legame indissolubile tra l'essere umano, la memoria collettiva e la forza sovrasensibile della Terra.
Laureata in Filosofia e in Arti visive Alice Padovani, dopo aver lavorato per diversi anni nell’ambito del teatro contemporaneo, sviluppa il proprio percorso di artista visiva che la porta a esporre in mostre personali, collettive, fiere d’arte e a ricevere numerosi premi e riconoscimenti a carattere nazionale e internazionale. I suoi lavori fanno parte di alcune importanti collezioni in Italia e all’estero, private e pubbliche come Fao Mune, Food Agricolture Museum & Network di Roma; Reggia di Caserta, Palazzo Reale e Bosco Vecchio, Caserta; Museo civico, Modena; Mudi Museo Diocesano d’Arte Sacra, Taranto e Hotel de Crillon, Parigi (F).
Attraversando differenti tecniche, materiali e linguaggi espressivi Padovani unisce alla spontaneità dell’impulso creativo il rigore del metodo scientifico. Passando attraverso installazioni, scultura, disegni e performance nelle sue opere propone frammenti di una natura decontestualizzata e crea collezioni che sono, al contempo, cumuli e tracce, dove le memorie si fondono.
Alice Padovani. Hypernatura
5 settembre – 8 novembre 2026
Museo della Carta di Toscolano Maderno
Inaugurazione sabato 5 settembre, ore 18.00 alla presenza dell’artista
Orari di apertura:
fino all’11 ottobre tutti i giorni ore 10-18, dal 17 ottobre all’8 novembre sabato e domenica ore 10-18
L’ingresso in mostra è compreso nel biglietto d’ingresso del Museo della Carta
Info: valledellecartiere.it; info@valledellecartiere.it
info@vivi-areaindustriale.mn.it
presidente@vivi-areaindustriale.mn.it
Segreteria: 0376 305630
Presidenza: 0376 305630