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Un Settembre da non perdere al TEATRO ROMANO di VERONA

Dopo un'estate che ha portato sul palco artisti internazionali, nuove visioni e grandi emozioni, l'Estate Teatrale Veronese si prepara a vivere un settembre dedicato ai classici che continuano a parlare al nostro tempo.

Dopo un'estate che ha portato sul palco artisti internazionali, nuove visioni e grandi emozioni, l'Estate Teatrale Veronese si prepara a vivere un settembre dedicato ai classici che continuano a parlare al nostro tempo.

Si comincia il 1° settembre con la prima nazionale di Romeo e Giulietta in the War. Stefano Massini, accompagnato dalle musiche dal vivo dell'Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink, attraversa il capolavoro di Shakespeare per raccontare i conflitti di oggi. L'amore diventa un gesto di resistenza, la parola incontra la musica e il mito ritrova tutta la sua forza nel presente.

Il 3 settembre debutta Rex Destruens Re Lear, nuova creazione nata dall'incontro tra il pensiero di Massimo Cacciari e la regia di Leonardo Tosini. Una riflessione intensa su potere, identità, libertà e crisi dei legami, che restituisce al capolavoro shakespeariano tutta la sua straordinaria attualità.

Il 10 e 11 settembre torna Amleto², lo spettacolo cult di Filippo Timi. Un Amleto libero, visionario e sorprendente, in cui tragedia e commedia si fondono in un racconto che mescola ironia, poesia e follia, dando nuova vita a uno dei testi più celebri di Shakespeare.

A chiudere il percorso, il 17 e 18 settembre, arriva Alcesti di Euripide, nella nuova produzione di Fondazione INDA e Teatro Stabile del Veneto, con la regia di Filippo Dini e le musiche di Paolo Fresu. Una rilettura intensa e contemporanea che attraversa i temi del sacrificio, dell'amore, della morte e della possibilità di rinascita.

In Convenzione per i Soci del Polo Sociale di Mantova (vedere condizioni delle Convenzioni).

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